’sta impunita…
Vado una volta per funghi e non mi morde mica una zecca!? 8-|
Urge un sonetto per esorcizzare l’accaduto.
Ode alla zecca e a li mirabili mortacci sua.
Qui! Su questa zampa mi hai ferito!
Zecca serale o zecca di stato.
S’esser zecca e’ il greve reato,
lo rende meno l’essere perito?
Li mirabili mortacci addito!
I tuoi e dello vile creato,
giacche’ non impedi’, lesto, l’agguato
a lungo vigliaccamente ordito.
Oh nero portento di zecca mora,
che a vello foreste ti aggrappi,
quando a quel giorno e a quell’ora,
celeri, verranno celesti guappi
a trascinarti l’animaccia fora:
si! Che s’odranno saltare li tappi.
(stronzadimmmmerda!)
70aa7f099a4655a2e6d4
70aa7f099a46
Trackback di 70aa7f099a4655a2e6d4 — Domenica @ [071216~14:13]