Alleluja!
Finalmente mi e’ riuscito di provare la brera.
2.2 skyview, bose, cerchi da 17 a “stella”, sedili in pelle neri, briciole sul sedile posteriore e sbrego da pirata sul cofano.
Il venditore della concessionaria mi si propone con baffo marrone sottile, parzialmente impomatato, ed arricciato verso l’alto sulle punte sbarazzine.
Una chiara citazione di Obelix che pero’ non convince.
L’insufficienza di adipe e la poca cura dei particolari lasciano pensare ad una impersonificazione non troppo convinta.
Da rivedere con braghe a strisce bianche e azzurre.
Sbrigati i fastidiosi convenevoli, ci dilunghiamo con piacere sulle questioni burocratiche.
Passaporto, patente, unghie pulite ed un ematocrito nella norma sono condizioni necessarie ma sufficienti a convincerlo.
L’auto e’ SOLO mia per due ore.
Ma non subito!
Lo sara’ dopo qualche minuto.
Prima vanno spiegate alcune cose e prontamente si parte dal cambio.
Poi climatizzatore, comandi sul volante, radio… ed io perdo i sensi.
Sogno di campi in fiori e di un trimotore Caproni che tenta l’assalto ad uno Zeppelin.
Turbato, mi sveglio quando il venditore si inceppa non trovando la traduzione in inglese di “frizione”.
Prontamente suggerisco “cunt” e lui riprende la sua litania ripetendo ben 8 volte “cunt”
E pensare che a 15 anni certe idiozie non le facevo.
Si parte.
Sono spaesatissimo.
L’essere abituati a guidare una punto, non aiuta.
Provo a spingere un po’.
Il suono del motore e’ fantastico.
Quasi nullo a velocita’ costante ma chiaro e grintoso non appena si accelera con convinzione.
Da davvero una bella sensazione.
La macchina pare ben salda sull’asfalto.
Di certo piu’ di quanto lo siano le mie chiappe sul sedile.
Alla prima curva “azzardata”, ho dato una salutare spallata alla portiera.
Se avessi curvato a sinistra mi sarei fidanzato con la leva del cambio.
Passo in un paese e mi accorgo che alcune persone si voltano a guardare l’auto.
Con la mia punto non era mai successo :)
Arrivo ad Eching e mi fermo al semaforo di un incrocio a T.
Dall’altra parte dell’incrocio, sulla strada che sta alla mia destra, c’e’ un tizio, anche lui fermo al semaforo, dentro la sua serie3.
Noto che mi guarda.
Sorrido con tutti i denti.
Mi ero sbagliato: non mi sta guardando, mi sta fissando!
Mi sta sfidando?
Scatta il verde per lui!
Continua a fissarmi ma non parte.
All’improssivo accelera lasciando in terra 300 euro di pneumatici.
Curva nella mia direzione in derapata, e senza mai smettere di fissarmi, mi passa a fianco andando in direzione opposta alla mia (Giuro! E’ vero!)
SIIII! Non aspettavo di meglio!
In un lampo scendo dall’auto e mi sbottono la patta mostrandomi da lontano.
Lui mi vede nello specchietto retrovisore, fa ancora pochi metri e poi accosta al ciglio della strada.
Esce dall’auto e scoppia in un pianto interminabile (questa l’ho inventata, pero’ e’ carina, vero? :) )

alla fine mi han fatto volare su un cazzo di coso con le eliche.
e quindi questa notte parto.